Kalòs ha scelto Shourai. Non per paura dell’IA, ma perché voleva una guida che la accompagnasse passo dopo passo, con scelte motivate e corrette per inserire l'IA in azienda.
KALOS Centro di Compentenza progetto K.I.K.A.
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Tutti gli articoli →Due PMI italiane su tre non usano ancora l'IA in modo strutturato.
1 PMI su 2 dice che il vero ostacolo è la mancanza di competenze interne. Non la tecnologia. Non il budget. Le persone che sappiano come usarla. È un po' come comprare una macchina del caffè professionale e continuare a usare la moka perché nessuno ha letto le istruzioni.
Tre domande da farsi prima di usare l'IA in azienda ... (e che quasi nessuno si fa).
L'intelligenza artificiale è uno strumento potentissimo. Proprio per questo va usata con qualche regola. Non servono trattati di filosofia: bastano tre domande.
Il 69% delle più grandi aziende americane usa l'IA. Solo il 2% ne sentirebbe davvero la mancanza.
I numeri arrivano dal nuovo rapporto "State of Markets" del fondo a16z, uscito a fine settembre, e raccontano un paradosso: 📌 il 69% delle aziende dell'indice S&P 500 ha almeno un progetto di IA attivo 📌 circa il 30% riesce a indicare un risultato misurato 📌 circa il 2% indica un lavoro svolto dall'IA di cui sentirebbe davvero la mancanza se smettesse In altre parole: l'IA è dappertutto, ma spesso in superficie. Tanti progetti pilota, poche cose che cambiano davvero il modo di lavorare. Intanto, secondo lo stesso rapporto, gli agenti IA elaborano già circa 5 volte più testo delle persone. Le macchine lavorano sempre di più: la domanda è se lo fanno sulle cose giuste.