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Press Release

Fino a ieri all'intelligenza artificiale facevamo domande. Da oggi le diamo incarichi.

Un agente IA è come un nuovo collaboratore molto veloce e molto volenteroso. Fantastico, a patto di dirgli chiaramente: - cosa può fare da solo - cosa deve chiederti prima - cosa non deve toccare mai

Fino a ieri all'intelligenza artificiale facevamo domande. Da oggi le diamo incarichi. Le ultime settimane hanno segnato un cambio di passo: → OpenAI ha presentato Dots, agenti personali "sempre accesi" che lavorano anche mentre dormi → Meta spinge Muse, un assistente che vive dentro le app di messaggistica e sbriga commissioni → Manus ha lanciato la versione 2.0, con agenti che possono avere un'email, un numero di telefono e un computer tutto loro Sam Altman ha raccontato che il suo agente personale gli smista le emergenze della notte e lo sveglia solo per quelle davvero urgenti. Niente male. Ma c'è un rovescio della medaglia, ed è istruttivo. Un venditore su Facebook Marketplace aveva dato al suo assistente IA il permesso "Consenti sempre". Risultato: l'IA ha condiviso il suo indirizzo con un acquirente e ha trattato il prezzo di una tastiera da 15 a 10 dollari. L'acquirente si è presentato alla porta di casa senza preavviso. Morale? Un agente IA è come un nuovo collaboratore molto veloce e molto volenteroso. Fantastico, a patto di dirgli chiaramente: ✔️ cosa può fare da solo ✔️ cosa deve chiederti prima ✔️ cosa non deve toccare mai In azienda vale esattamente lo stesso. Gli agenti che costruiamo lavorano 24 ore su 24, ma con regole, permessi e una persona che supervisiona le decisioni importanti. Si chiama "human in the loop": l'IA corre, l'uomo tiene il volante. Tu daresti a un agente IA il permesso di rispondere ai tuoi clienti senza controllo? Sì, no o "dipende"?
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Una sola impresa italiana su sei usa l'intelligenza artificiale.

Le grandi aziende stanno correndo, le piccole si stanno ancora allacciando le scarpe. Il 76% delle PMI non ha investito né prevede di investire in IA. Il primo ostacolo non sono i soldi. Sono le competenze. "Non saprei da dove cominciare" è la frase che sentiamo più spesso. La buona notizia: per iniziare non serve un reparto IT con dieci ingegneri.

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AR.IA è realtà: il lancio ufficiale del primo sistema di intelligenza artificiale per la ristorazione

Pordenone, 22 giugno — Una sala sold-out, ristoratori arrivati da tutta la regione e un'unica domanda condivisa: quanto costa, ogni giorno, continuare a gestire un locale "a sensazione"? È da qui che è partita la presentazione ufficiale di AR.IA – Advanced Restaurant Intelligence Agent, il nuovo sistema di intelligenza artificiale sviluppato per chi lavora nel mondo Ho.Re.Ca., presentato al Palagurmé di Pordenone davanti a una platea di operatori del settore.

News

Il caso Fable 5: cosa ci insegna lo stop governativo a un modello AI di frontiera

A metà giugno 2026 il governo statunitense ha imposto ad Anthropic la sospensione immediata dell'accesso a Fable 5 e Mythos 5, i suoi modelli più avanzati della classe "Mythos". Si è trattato di una direttiva di controllo sulle esportazioni che ha bloccato l'accesso a qualunque cittadino straniero, sia negli Stati Uniti che fuori, costringendo l'azienda a disattivare i due modelli per tutti i clienti, nessuno escluso, per garantire la conformità normativa.